Ele e Laura in Sardegna e Sicilia

Come molti di voi già sapranno, c’è una nuova destinazione KiteWorldWide dove la stagione è appena iniziata: il sud della Sardegna! Ecco perchè sono dovuta andarci con Laura, la mia collega dall’ufficio ad Amburgo. Si lo sappiamo che il nostro è un lavoro duro, ma qualcuno deve pur farlo! :)

Dopo una sola ora di volo da Roma, siamo atterrate a Cagliari, preso la nostra auto a noleggio e subito dirette verso I nuovi Cottages di KiteWorldWide ad Is Solinas. Abbiamo preso la strada che sembrava essere più veloce, che però era una strada di montagna piena di curve. Non è stata la più veloce, ma ci ha permesso di ammirare un bel tramonto in un paesaggio fantastico. Un bel benvenuto su questa splendida isola!

Siamo arrivate alla struttura quando già era buio, ed Alessandro, la nostra guida a destinazione, ci ha portato subito a cena in un ristorante locale dove abbiamo avuto la nostra prima cena Sarda. Avevo troppa fame per ricordarmi di fare delle foto ma credetemi, era tutto buonissimo!

Siamo andate a letto subito dopo per essere in forma per il giorno seguente, ma non c’era vento. Dopo un’abbondante colazione alla struttura siamo andate a vedere lo spot, a neanche 5 minuti d’auto. Di solito il vento è side shore o side on shore ed è accellerato dall’effetto jet per delle isole che si trovano di fronte allo spot. Nei giorni successivi abbiamo potuto provare lo spot, anche con 20 nodi: non rafficato, acqua piatta per circa 200 m e dopo un pochino chop – e la cosa migliore: lo spot tutto per noi.

Abbiamo anche esplorato I dintorni e siamo finiti a pranzo a Sant’Antioco, dove per un ottimo pranzo con piatti a base di frutti di mare abbiamo speso circa 12 €. Dopo un’altra passeggiata Alessandro ci ha portato a vedere delle impressionanti scogliere di origine vulcanica. Eccoci qua :)

Domenica ci siamo svegliate con un po’ di piogga, ed anche abbastanza tristi perchè non potevamo andare a fare kite. Ma per fortuna la Sardegna ha talmente tanto da offrire che non siamo potute stare con le mani in mano. Prima siamo andate alla Grotta Is Zuddas, a neanche mezz’ora di distanza, che è probabilmente la grotta più antica d’Europa, dove il tempo sembra essersi fermato. Non avevo mai visto niente del genere. Poi abbiamo seguito il nostro istinto e siamo andate a vedere cosa fossero le “Tombe dei Giganti” che avevamo visto indicate. Dopo un sentiero di 1.5 km in salita siamo rimaste veramente affascinate dalla natura, il panorama dalla montagna, l’aria fresca e quelle rocce enormi.

Dopo la nostra escursione il sole splendeva, il vento ha iniziato a soffiare ed è arrivato il primo cliente! Di corsa allo spot per la prima sessione di kite nella nuova destinazione, come dicevo prima con lo spot soltanto per noi. Anche il giorno dopo c’era vento ed abbiamo trascorso il pomeriggio allo spot, sta volta non co mpletamente soli ma con giusto altri due o tre kiters. Ecco perchè ci piace la bassa stagione: spot vuoti o quasi, un sacco di spazio per tutti, ma condizioni sempre ottime!

Per la nostra ultima cenasimo andati tutti insieme in un agriturismo in un altro paese per una degustazione di piatti tipici e con naturalmente coltivati “in casa”. Il cibo era meraviglioso ma decisamente troppo, anche per me che adoro mangiare! Con la pancia che scoppiava siamo andate subito a letto, per prepararci al volo della mattina successiva: la Sicilia ci stava aspettando!

Dopo essere atterrate a Trapani ci sono voluti solo 10 minuti per arrivare all’alloggio, inclusa una fermata veloce “Da Saro” per un caffè e un cannolo siciliano. Sia l’Hotel che il Residence Santa Maria, che si trovano direttamente sullo spot, erano ovviamente al completo, ma abbiamo avuto l’occasione di dormire nell’adorabile Villa di KiteWorldWide, sempre sulla laguna ma 1 km più a sud dello spot, alla Baia dei Fenici.

Dopo una passeggiata lungo laguna di circa 15 minuti siamo arrivate al kitecenter e ci siamo subito preparate per un’altra sessione! C’erano sole e vento, non potevamo chiedere di più :)
Nell’enorme laguna si può imparare a fare kite o migliorare le partenze e l’andatura senza davvero preoccuparsi di niente: acqua perfettamente piatta, un sacco di spazio per tutti I kiters ed anche se la laguna è estremamente grande non c’è rischio di finire chissà dove.

Il vento si è fermato giusto in tempo per un aperitivo al tramonto. Un altro ottimo benvenuto su un’altra isola meravigliosa. E tutti insieme a cena ad Incanto, il ristorante sotto il Kite Center. Di nuovo, non credo ci sia bisogno che vi racconti quanto era buono il cibo!

Nei giorni successivi abbiamo anche dovuto lavorare ma sono riuscita a trovare il tempo di esplorare un po’ anche la Sicilia. Con lo staff ed il gruppo siamo andati a vedere I resti di Segesta, un’antica città del 408 A.C. a circa mezzora dallo Stagnone. E’ normale che pensiamo solo a fare kite quando andiamo in vacanza in una delle nostre destinazioni, ma una visita vale veramente la pena e alla fine ero quasi felice che non ci fosse stato vento quel giorno, altrimenti me la sarei persa.

Dopo un pranzo veloce ad Alcamo, un altro paese nei dintorni, siamo andati dritti alle terme per un po’ di meritato relax! Abbiamo dovuto percorrere un sentieri tra delle rocce ed un fiume per arrivare ad una piscina naturale con acqua a 43 gradi.

E’ un po’ triste raccontarvi tutto questo da casa, 4 giorni in ciascuna destinazione non sono certamente abbastanza per scoprire queste isole meravigliose che siamo così fortunati ad avere così vicino. So che sono appena rientrata, ma non vedo l’ora di tornarci!